Pavimentazioni in gomma |
Outdoor
- Per l’atletica leggera si usano teli dello
spessore di 13 mm
- Per i campi polivalenti si usano teli con
spessori da 3 a 6 o piùmm
- I teli vengono posti in opera incollati su
sottofondo legato bituminoso o cementizio
- La superficie è generalmente goffrata.
Il materiale è di tipo cellulare, impermeabile.
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Indoor
- Si usano teli con spessori da 3 a 6 o più mm
- I teli vengono posti in opera incollati su sottofondo cementizio
- La superficie può essere liscia o goffrata, il materiale può essere omogeneo o di tipo cellulare
- Dal punto di vista della combustibilità questi materiali presentano un comportamento migliore dei poliuretani, sono quindi piùsicuri nell’uso in impianti al chiuso
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Pavimentazioni in resine poliuretaniche |
I materiali Outdoor
- Sono costituite da strati di resina poliuretanicaunita
a granuli elastici di vario tipo.
- Le resine possono essere di tipo:
–bicomponente
–monocomponente
- I granuli elastici possono essere:
–di poliuretano
–di EPDM
–di gomma “nera”
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La pavimentazione Indoor
- Il rivestimento sintetico può essere realizzato
con uno o più strati di spessore costante, dando
luogo a tre tipologie:
–Resina omogenea
–Granulare legato
–Multistrato
- I trattamenti superficiali possono essere realizzati attraverso:
–Seminatura di granuli
–Spruzzatura di resina bicomponente
–Spalmatura di resina bicomponente
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Pavimentazioni in PVC |
La pavimentazione Indoor
Possiede caratteristiche di resistenza all’usura, coibenza termica, resistenza agli agenti chimici, basso onere di manutenzione, buona polifunzionalità.
Ha impiego esclusivo negli impianti coperti, in quanto il materiale, sensibile alla temperatura, teme l’irraggiamento solare diretto.
- Trattamento superficiale poliuretanico
- Strato di PVC superiore
- Strato di PVC riciclato
- Rete di fibra di vetro
- Strato elastico (schiuma espansa a cellula chiusa)
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Pavimentazioni in resine acriliche |
Il materiale
- I materiali impiegati sono generalmente miscele di resine acriliche e viniliche, in emulsione acquosa, contenente pigmenti e cariche di varia natura.
- Possono essere presenti cariche (quelle a base di granuli di gomma hanno lo scopo di migliorare le qualitàelastiche dello strato, mentre quelle a base di sabbie quarzifere migliorano l’aderenza superficiale e la resistenza all’usura).
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La pavimentazione
- Generalmente realizzata in più strati, anche di varia composizione, che vengono posti in opera verniciati o spatolati o spruzzati.
- La sottostruttura preferita èquella di tipo bituminoso. Laddove sia indispensabile utilizzare una sottostruttura di tipo cementizio occorrerà l’uso di idonei promotori di adesione (primer) e la presenza di una barriera al vapore.
- Lo spessore dello strato di resina dovrebbe essere generalmente non inferiore ad 1 mm, generalmente da 1,5
a 4. La pavimentazione èdi tipo non drenante.
- Per la sottostruttura possono essere utilizzate le indicazioni della UNI 9547. In alcuni casi, per un maggior grado di finitura del manto, sulla superficie bituminosa può posto in opera uno strato di livellamento, costituito generalmente da emulsioni bituminose contenenti additivi e cariche.Uso e manutenzione
- Per la manutenzione degli impianti all’aperto valgono le raccomandazioni della UNI 9547.
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